mercoledì 23 ottobre 2013

Pensieri notturni, monologo omaggio ad Alda Merini

Alda Merini, Alda Merini, Alda...Trovo non sia facile vivere gli eccessi. Trovo non sia facile vivere in generale. Rapportarsi con le persone,le abitudini, la noia...senza poi pensare agli imprevisti.
Vivere che dovrebbe essere la cosa più naturale a volte si trasforma in qualcosa di veramente complicato, complesso. Ci troviamo in situazioni difficili da decifrare ignari per la maggior parte delle volte che non sono decifrabili.
Ecco...forse la difficoltà sta nel capire...ma anche nel capirsi...anzi forse trovo più complesso capire se stessi che gli altri. Forse tutto sta in questo...capirsi. Riconosciamo il giusto e lo sbagliato ma cosa ci impedisce di sbagliare?
e chi ci dice che è sbagliato?
e perchè nonostante questa consapevolezza, il giusto e lo sbagliato, spesso ci troviamo a sbagliare?
strano vero?
Forse più che parlare di giusto e sbagliato è meglio parlare di ciò che ci fa stare bene e di ciò che ci fa male...il dolore e il piacere...non sono due mondi così distanti in realtà...il piacere spesso lo si trova nel dolore...ci si trova a stare bene affianco a persone che ci
fanno soffrire ad esempio...è tutto molto complicato...è sempre tutto complicato...è davvero sempre tutto complicato?
Amo le domande perchè portano sempre a riflettere su delle ipotetiche risposte che sfociano in riflessioni a volte molto più lontane dalle domande stesse. Le domande portano a conoscenze, ci aiutano a capire, ci aiutano a vedere ciò che magari a sensazione non riusciamo a captare. Le domande le rivolgiamo a chiunque...a chi ci sta vicino, a chi ci sta lontano, a chi non conosciamo ma vorremmo...a dio...a dio? ma si se ne esiste uno anche a lui è possibile fare domande. non sono le risposte che ci arricchiscono...sono le domande stesse che fanno si che in noi si insinui quella sensazione fantastica che è il piacere della scoperta...la curiosità...trovo affascinante curiosare, investigare...pormi quelle domande che magari nessuno si fa...è anche un modo efficace per scappare da tutte quelle risposte chiare, ruvide, dirette che ci arrivano ogni giorno. Nelle domande si insinua qualcosa di misterioso. Il mistero di ciò che non conosciamo...Ridicolo...
Conosciamolo!!!! Perchè fermarsi a riflettere...studiare...basta
farsi delle domande...investigare...di misterioso nella vita c’è
veramente poco...e quel poco che c’è di misterioso nella vita è
fantastico proprio perchè è irraggiungibile. io sono un mistero!
Per molti lo sono...lo sento..è come se parlassi una lingua
sconosciuta...ma per me non è mai stato un problema...il vero problema sono gli altri...il problema è chi non ti fa domande ma ti da solo risposte...che tristezza...è triste perchè ognuno di noi è un mondo...e tanti mondi che si danno risposte creano un circolo chiuso, viziato...non esiste comunicazione laddove ci sono solo risposte. E invece penso a quel tipo che se solo quel giorno, mentre piangevo, mi avesse chiesto se avevo bisogno di qualcosa...beh chissà...bastava solo una semplice domanda.
Semplice...
Semplice è una parola che mi fa letteralmente impazzire! la odio...
semplice è qualcosa di assurdo...la semplicità non è presente in natura...è frutto di una fantasia...è un’utopia...odio le cose definite semplici perchè le trovo sempre meno saporite rispetto a
quello che è complicato. Semplice riduce tutto...rovina tutto...Semplice è qualcosa di facile, di raggiungibile...ahahahahah...di irreale...!!! Nessuno può definirsi semplice...a meno che non si stia
insultando...Chi vive di semplicità vive di sogni...e i sogni sono frutto di infelicità...ci portano a credere che prima o poi possa capitare ma in realtà...
aspetta......
non è che io odio ciò che è semplice perchè è quella parte di me che vorrei far conoscere agli altri?
forse la semplicità ci spaventa?
Alle cose semplici non si fanno domande...sono cose semplici no?
le cose semplici, chiare non hanno bisogno si scoprirsi...sono visibili a tutti...ecco perchè ci riempiamo di inutili orpelli...
Io sono una donna semplice e se mi complico lo faccio solo per te...! per te..! e anche per te...!!
Allora forse siamo tutti semplicemente...semplici...
aahahhahaha...
ma no è ridicola questa cosa...vorrebbe dire che tutti abbiamo gli stessi bisogni...tipo di essere amati, apprezzati..
ma dai...
è impossibile!!! è impossibile...credo...essere amati poi...ahahahaha...è una cosa assurda...non può essere...essere amati è difficile..è più semplice amare...Semplice...
Allora io sono una donna semplice che trova semplice amare e vuole
semplicemente essere amata?
Semplicità e amore forse non sono due concetti così distanti...anzi forse sono la stessa cosa...mi devo spogliare di tutto...
basta...
ma no sarebbe da pazzi...
io non posso essere semplicemente me stessa con tutti non posso...
o forse si...posso esserlo...lo sono!
E sembrare pazza? ma si...se vivere tutto ciò che mi circonda,
sporcandomi...arrivando a toccare il fondo serve a essere semplicemente me... si...si si si sono pazza...amo...e amerò senza limiti...senza freni ne inibizioni...........
...amo e amerò sempre e comunque ricordandomi che amore è semplicità.


mirko frignani

link video L'Albatros, omaggio ad Alda Merini
http://www.youtube.com/watch?v=rE8J1BMi7wk

giovedì 17 gennaio 2013

domenica 7 ottobre 2012

Ghost


 
Come fantasmi per alcuni.
Come realtà per altri.
Sempre e comunque noi stessi.
 
 
Mirko Frignani, 7 ottobre 2012

giovedì 20 settembre 2012

Self-portrait

 
Autodefinirsi,
autorealizzarsi,
autocrearsi,
autocelebrarsi
in un mondo dove non tutti sono,
diventa l'unico modo per "autoessere".
 
 
 
 

sabato 15 settembre 2012

mercoledì 5 settembre 2012

Legami

 
 
 
 
Tarifa, Claudia e Federica, estate 2012

Dialoghi




                                                                  Tarifa, agosto 2012